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News from the world of construction and architecture

09 Mar 2026

Rinnovabili in edilizia: come cambiano gli obblighi con le nuove regole - Edilportale

09/03/2026 - Il 20 gennaio 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DLgs 5/2026, ovvero il provvedimento di recepimento della cosiddetta RED III, la Direttiva Europea sulle fonti energetiche rinnovabili. In pratica, tale Decreto Legislativo revisiona un precedente provvedimento, il DLgs 199/2021 (che recepiva la precedente edizione della Direttiva).   Tra le numerose novità introdotte da questo nuovo disposto legislativo, ve ne sono diverse che riguardano direttamente gli edifici. In questo articolo ci concentreremo su di esse, cercando di capirne le ripercussioni.   Decreto Rinnovabili, Articolo 26 e Allegato III Le novità riguardanti gli edifici sono concentrate all’articolo 26, ma soprattutto all’Allegato III richiamato da quest’ultimo. L’articolo 26 riporta infatti gli obblighi di utilizzo dell’energia rinnovabile per il miglioramento ...Continua a leggere su Edilportale.com

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Industria europea e materiali low-carbon nella nuova strategia UE - Edilportale

09/03/2026 - Appalti pubblici orientati ai prodotti Made in EU e a basse emissioni; iter autorizzativi digitali e più rapidi; condizioni più stringenti per i grandi investimenti esteri nei settori strategici. Sono alcuni dei pilastri dell’Industrial Accelerator Act (IAA), la proposta di regolamento della Commissione Europea adottata lo scorso 4 marzo, che vuole rafforzare la base manifatturiera dell’Unione, sostenere l’occupazione e accelerare la transizione industriale verso tecnologie più pulite. L’obiettivo dichiarato è riportare il peso dell’industria al 20% del PIL europeo entro il 2035, intervenendo su comparti ritenuti decisivi per la competitività e la sicurezza economica dell’Europa, tra cui acciaio, ...Continua a leggere su Edilportale.com

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06 Mar 2026

Comuni montani, con i nuovi criteri sono scesi da 4.061 a 3.715 - Edilportale

06/03/2026 - Il quadro normativo delle aree montane è radicalmente cambiato: negli scorsi mesi l’Italia ha aggiornato un sistema di classificazione che, per molti aspetti, risaliva al 1952.   Il cambio di impostazione è sostanziale: la montanità viene ricondotta a parametri geomorfologici oggettivi, con effetti immediati e prospettici su agevolazioni, programmazione degli interventi e gestione del territorio.   Altimetria e pendenza definiscono un Comune montano La nuova classificazione - introdotta dalla Legge 131 del 12 settembre 2025 e dal DPCM 18 febbraio 2026 - abbandona i criteri reddituali per affidarsi a indicatori fisici.  Un Comune è considerato montano se soddisfa almeno uno dei seguen...Continua a leggere su Edilportale.com

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05 Mar 2026

Piano Casa, arriva il primo decreto-legge da 950 milioni di euro - Edilportale

05/03/2026 - Le città devono cercare un nuovo equilibrio tra la capacità di attrarre ricchezza e l’esigenza di inclusione; la questione urbana è una sfida essenziale per la crescita del Paese e fondamentale per garantire il diritto all’abitare di fronte alle trasformazioni demografiche, ambientali e geopolitiche che stanno cambiando completamente il volto delle città.   Su questi temi si sono confrontati esperti, accademici e rappresentanti delle istituzioni e della politica nel convegno “Città da vivere - come rilanciare il modello della città italiana”, organizzato ieri dall’Ance in collaborazione con Assimpred...Continua a leggere su Edilportale.com

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Gender gap in architettura: donne svantaggiate per reddito, contratti e mansioni - Edilportale

05/03/2026 - La retribuzione delle architette, sia nel lavoro dipendente che in quello autonomo, rimane arretrata rispetto ai colleghi. Quelle che si collocano nella fascia più alta (oltre 60mila euro) sono solo il 2,4% mentre per gli uomini si raggiunge oltre il 6%.   La situazione è più grave nel comparto del lavoro autonomo dove, mentre gli uomini che raggiungono la fascia più alta di reddito sono poco meno del 20%, le donne raggiungono appena il 7,6%. Anche nei redditi più bassi le donne sono maggiormente svantaggiate. Si posizionano nelle fasce di reddito più basse il 18,2% delle iscritte autonome intervistate, mentre nella stessa fascia gli uomini sono solo il 14,9%.2.    I dati emergono dall’indagine “La condizione femminile nell’architettura italiana” condotta dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianifica...Continua a leggere su Edilportale.com

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