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Notizie dal mondo dell'Edilizia e dell'Architettura
02 Set 2026
CAM negli appalti, l'applicazione è ancora critica e disomogenea - Edilportale
02/09/2026 - I criteri ambientali minimi (CAM) negli appalti pubblici devono essere applicati in modo sostanziale e non solo richiamati formalmente nella documentazione di gara.
È uno dei punti centrali della bozza di comunicato congiunto di ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) e MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica), ora in consultazione, nata dalle criticità riscontrate nell’applicazione dei CAM.
A confermarle è anche il IX Rapporto dell’Osservatorio appalti verdi di Legambiente e Fondazione Ecosistemi, secondo cui, tra le stazioni appaltanti monitorate, l’indice di performance del Green Public Procurement è pari al 65%. Il monitoraggio, condotto su 847 bandi 2025 di 122 stazioni appalta...Continua a leggere su Edilportale.com]]>
Infiltrazioni dal tetto anni dopo i lavori, chi è responsabile? - Edilportale
02/09/2026 - Le infiltrazioni dal tetto costituiscono una delle patologie più insidiose degli edifici. La difficoltà non dipende soltanto dall’individuazione del punto in cui l’acqua penetra. Spesso il fenomeno compare a distanza di anni dal rifacimento della copertura e, a quel punto, il proprietario dell’appartamento danneggiato tende a rivolgersi al condominio, che può a sua volta rivalersi sulla ditta esecutrice e sui tecnici. Il trascorrere del tempo moltiplica quindi i possibili titoli di responsabilità e rende decisiva la ricostruzione della causa del danno.
Occorre distinguere almeno tre piani autonomi. Il primo riguarda la posizione del danneggiato nei confronti del soggetto che custodisce il tetto; il secondo concerne la corretta esecuzione dell’appalto e la responsabilità di chi ha progettato, eseguito e controllato le opere; il terzo attiene ai...Continua a leggere su Edilportale.com]]>
Esperti catastrofali, via il requisito dei tre anni per i professionisti - Edilportale
02/09/2026 - L’accesso al ruolo degli esperti assicurativi catastrofali diventa più semplice per i professionisti iscritti agli Albi tecnici. Durante la fase transitoria, prevista fino al 1° aprile 2028, questi soggetti non dovranno più documentare un’adeguata capacità professionale e un’esperienza almeno triennale nell’accertamento e nella valutazione dei danni agli immobili assicurati.
La novità è contenuta nell’articolo 23 del DL 144 del 7 agosto 2026, in vigore dall’8 agosto 2026, che sostituisce il comma 9 dell’articolo 19 del DL 25/2026.
L’intervento modifica soltanto i requisiti per la prima applicazione del ruolo degli esperti assicurativi catastrofali.
Esperti catastrofali, cosa cambia per i professionisti iscritti agli Albi
Il DL 144/2026 stabilisce che, in sede di prima applicazione e fino...Continua a leggere su Edilportale.com]]>
Raffrescamento nelle scuole, annunciato un contributo da 20 milioni di euro - Edilportale
02/09/2026 - Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato di voler destinare alle istituzioni scolastiche un contributo di 20 milioni di euro per l’acquisto di apparecchi e dispositivi di raffrescamento.
L’obiettivo è migliorare il comfort degli ambienti in cui si svolgono le attività didattiche, a beneficio degli studenti e del personale scolastico.
Raffrescamento delle scuole, cosa finanzieranno i 20 milioni
Il contributo è stato annunciato dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, con un comunicato del 1° settembre 2026. Il Ministero fa riferimento genericamente ad apparecchi e dispositivi per il raffrescamento, senza specificare quali soluzioni potran...Continua a leggere su Edilportale.com]]>
01 Set 2026
Rinforzi FRP: approvate le nuove Linee guida 2026 - Edilportale
Dal 12 agosto sono operative le nuove procedure per identificare, qualificare e controllare i compositi fibrorinforzati a matrice polimerica (FRP) utilizzati nel consolidamento strutturale delle costruzioni esistenti. Le procedure sono definite dall’aggiornamento delle Linee guida del 2019, approvato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici il 13 luglio 2026.
Il documento disciplina i sistemi FRP preformati e quelli impregnati direttamente in cantiere, definendo le prove necessarie per ottenere il Certificato di Valutazione Tecnica (CVT), i controlli della produzione e le verifiche di accettazione in cantiere.
La principale novità riguarda la determinazione della temperatura di transizione vetrosa (Tg) delle resine, parametro essenziale per stabilire le condizioni termiche entro le quali il sis...Continua a leggere su Edilportale.com]]>